mercoledì 9 ottobre 2013

Capitolo I - L'audizione

Tutto ciò che ha inizio ha anche una fine. (come i contratti)

Inizio questio diario il giorno 9 di ottobre 2013, ma il tutto è iniziato il giorno 5 di ottobre. No, prima.

5 ottobre - sabato

Mi sono inscritto da un sacco, da luglio, come la prassi e la procedura ha richiesto. Ho preparato tutti i documenti da portare, perché se vieni preso all'audizione del Liceu Opera di Barcellona, entri a lavorare il lunedi successivo.
A dire il vero avevo mandato il materiale e non mi avevano fatto sapere una cippa.
Ecco, ci sta che questi hanno chiuso, per un pezzo, per i tagli alla cultura, per un sacco di beghe. Riaprono all'ultimo minuto. mica sono il barsport che non va mai in ferie. È cambiato pure il direttore massimo supremo. Cosí dice il giornale. Aria di cambi. Se non chiudono, vuol dire che ci sanno fare.
L'Opera è politica, è società e cultura. Dicono che sia la creme de la creme (andata a male) del popolo, del paese, o chissà di cosa.
Chiseefrega ce lo metto io per iscritto. L'Opera è una cosa fighissima per chi ha potere d'immaginazione teatrale!

A me quello che mi interessa è sapere se sono ammesso all'audizione. Ho pure mandato una foto a torso nudo (quella di un salto sulla spiaggia di Elafonissi in Grecia).
Sí. Convocato per le ore 12. Si inizia puntuali.

Alle 12 ci siamo più o meno tutti i baldi maschi che devono essere selezionati.
Siccome sapete come è andata a finire (che mi hanno preso) godetevi il racconto perché penso che tra tutti, quello delle selezioni sia tra i momenti più emozionanti.

Siamo nell'ascensore: vai al sesto piano: sala prove...non chiederti quanti piani...da 6 a -4 ti perdi in 30 secondi netti. Senti i commenti degli abitué, cioè di quelli che fanno sti cazzo di provini spesso. E che supponi lavorino spesso. Ammanicati? Io no, perché? Perché mi è giunta voce solo qualche mese fa? Mo te lo dico: perché è un circuito ristretto. Convocano sempre quelli, più o meno. Non è che ci sia un gran turn-over. Tra ballerini mezzi azzoppati e altri che combinano qualche tecnica corporale... se lo fai bene sei una garanzia... spanish don't leave your way, don't be creative, stay beaf... non è che poi prendano centinaia di persone.

Poi la cosa è cosí, quello di oggi è un ripescaggio.
Che vuol dire? Che a giugno hanno fatto le selezioni, hanno scelto, ma per ragioni che non ho ben capito, quelli lí non andavano bene. Poi le ragioni dovevno essere che certi ballerini i militari proprio non ci riuscivano a farlo...sarà una questione d'anca, non so, o di interno-gomito troppo aperto.
Ne scelgono sette. Siamo in 36.
Mediamente uno ogni 5. Ci sono anche dei colleghi che conosco.

L'Opera è Agrippina. Mi sono preparato zero. So solo che è una cosa di antichi romani. Servono i soldati. Già mi immagino i vestiti con l'elmo con la scopa in testa. Si scoprirà che non ho capito unafa. Comunque in quel momento pensi al film di Ben Hur e ti vedi degli aspianti come te con spalle in legno massello, con delle file di pane al posto delle braccia e delle bistecche di bue attaccate alla schiena e una tartaruga delle galapagos sull'addome. Per grossezza prendono quelli.

Ci danno le pettorine. Fantastico. Ci sono anche un paio di tripponi che non se la possono allacciare. Prendono pure quelli, pensi. I magrolini che fanno stretching e si succhiano il pisello: prendono pure quelli pensi. Io con i pantaloni della tuta e le scarpe da running: "cazzo sei venuto a fare?". Pettorina numero 13. Una minchiata alla saranno famosi, però stavolta fanno sul serio. In ballo, è proprio il caso di dirlo, c è un contratto di due mesi. Altro che trasmissioni dei miei coglioni.

Non c'è tensione. Anche perché la cosa buona è che nessuno sa cosa cerchino e con che criterio. La gente spara cazzate. Ad ogni modo nessuno ride. Ottimo.

Si presenta il coreografo. Un tedesco di un metro e novanta con barba d'orso, una trippa dura e una camicia da taglialegna. Ma la mia esperienza barcellonese, per intuizione mi dice che è molto gay.
Manco a dirlo si presenta come il coreografo, piegando le gambe e sventolando le sopracciglia. Presenta immediatamente il regista scozzere , nonché suo marito. Non c'è un cazzo da ridere. Ridono tutti. Abbozzo un sorriso in ritardo. Inutile dire che sarò in ritardo sul ridere tutta la prova. Bho! Mi dico rilassati. Poi ho capito che i gay devono avere un codice indecifrabile sulle onde medie della risata. Niente mi sorprende. Normale amministrazione. Per loro, coreografo e regista, Barcellona deve essere il massimo della vita. È come andare in vacanza pagati. Non sembrano cosí preoccupati che luedí si inizia e ancora non hanno le importantissime comparse speciali.

Prima prova: la marcia militare, saluto ripetuto, movimento sbilenco, avanti, sbatti i piedi, ciao.
La fai 100 volte e capisci che non è la marcia che gli interessa, guardano dappertutto. Sono decine di esaminatori. Anche il tecnico con il gilet strappato potrebbe essere uno di loro! Maledetti. Decido di agire da soldato. Se sto fermo sto a "riposo" con le mani dietro la schiena sul posto. Respiro ossigeno senza che se ne accorgano. Li manderò in iperventilazione tutti. Cazzo, ho bisogno di lavorare. Capite? chissenefre di fare la figura del tordo.

Ancora marcia. Va da se che chi sa contare fino a 8 vince. Regole della danza. Pensi sia facile poi ti scarabocchi il cervello e ti fai cadere il tortino di mele sugli occhi. Il passo verso la disperazione è breve. Soprattutto se devi anche migliorare i tuoi movimenti da militare gay che mostra di non essere gay. Le difficoltà aumentano, però ste cazzo di scuole di mimo, di teatro fisico, lo yoga, la respirazione, ma soprattutto la motivazione a lavurà serve.

Seconda prova prima della scrematura: coreografia del coro dei soldati che non sono soldati ma chissenefrega quello che siamo.
Mano sulla fronte, bocca aperta, bocca chiusa, mano destra, mano sinistra, tutt e due, 5 volte, emozione (finta), braccia su, una di quà una di là…ma chi prenderà?
Ripeto, se volete immaginarci belli e leggiadri avete sbagliato racconto.
Però e anche vero che se volevano quelli belli e leggiadri si sarebbero conformati con quelli selezionati a giugno. Non fa una piega.

Scrematura. La metà va a casa, ma anche più della metà. Molto sobri: rimangono i numeri bla bla bla 13 bla bla .. il resto grazie mille. Lí ho sentito compassione. Però anche orgoglio. Eravamo comunque molto più di 7. Selezioni go on. Dici che certe cose te le senti. Non vale dirlo alla fine. Non lo dirò.

Ricominciamo con la marcia. Gli 8 di danza sono diventati 8 mila.

Poi sorpresa. La rigidità militare se ne va a farsi fottere. Terza prova: ballate come se foste ubriachi in una discoteca. Un disastro generale. Una pena collettiva. Sedurre quella donna! Con lo sguardo ed il corpo.
Mi limito…potrei davvero rovinarmi la carriera. Sono sciolto come Celentano ne "Il molleggiato", bello e duro come ne "Il bisbetico domato". Siamo uno sciame di lumache con ali.

Selezione finale a sorpresa, ovvero adesso mettetevi in fila che vi inculiamo: ovviamente tutto il inglese (lo capite vero? tutti: siiiii. Di questa risposta ne ha goduto solo il traduttore ).
Stay with us number bla bla bla … 13 il mio… era come se non lo avessi sentito.
L'ho chiesto pure 2 volte ad altri scartati, c'ho fato pure la figura del figo ed invece sono uno che vuole andare a Londra e non capisce nemmeno i numeri.

Mi ci è voluto un po' per assimilarlo.
Grazie grazie un cazzo dicono loro. Lunedí alle 12 si inizia. Hai i fogli in regola? Dammeli. Il contratto in settimana.

Ecco fatto.  Fosse mai che a quello di risorse umane gli girano i coglioni… allora sto zitto finché non firmo. L'8 di ottobre poi ho firmato.

A casa abbiamo festeggiato contenuti ma contenti: a cena fuori. Mi sembra il minimo ed il normale.
Un bell'amburger ecologico, che a Paola a fatto indigestione. Postumi della festa. Si sa.

Oggi giorno trovare lavoro è un po' una botta di culo (sapere dell'audizione) e un po' una botta di bravura (me la sono sudata a contare l'8 per mille).
Mi faccio i complimenti. E pure a chi mi ha scelto, spero che sarà orgoglioso della scelta.
Dal 7 ottobre al 29 novembre. Ottimo direi. Ci voleva dai.

In che consiste la mia parte? e chi lo sa.

Leggi il capitolo II, no?


Premessa

Questo è un diario. Uno di quelli di viaggio, solo che stavolta il viaggio è un lavoro.

La comparsa speciale all'Opera Liceu di Barcellona.
Non so nemmeno io cosa voglia dire, per questo lo scrivo.

Scrivo quindi in formato digitale invece che in quello cartaceo.
Questo vuol dire che ho bisogno di qualcuo che mi accompagni.

Questo nuovo modo di raccogliere memoria mi è nuovo, non sono del tutto convinto di portarlo avanti bene. Sono piuttosto schizzofrenico quando scrivo.

Non so. Fatevi sotto.